La prima edizione del Challenger di Torino è datata 2015 ed ha riportato dopo molte stagioni il grande tennis internazionale, che all'allora TC Monviso aveva visto andare in scena anche due match di Coppa Davis (nelle stagioni 1970 e 1980), sui campi del circolo di Grugliasco, grazie all'organizzazione di Ace Tennis Center. 

Esordio felice, quello dello scorso anno nel panorama internazionale, per valore dei giocatori in campo, risposta del pubblico (nelle giornate centrali e finali oltre 3000 persone a sessione si sono alternate sulla tribuna del rifatto Stadio del Tennis), interesse dei media ed apprezzamenti da parte degli addetti ai lavori. 

La cronaca spicciola aveva portato alla ribalta il 22enne palermitano Marco Cecchinato, che in finale si era imposto 6-2 6-3 al belga Kimmer Coppejans. Semifinalisti erano stati il rumeno Ungur ed il francese Hamou. Buon protagonista anche il trapanese Gianluca Naso, issatosi fino ai quarti dopo essere partito dalle qualificazioni (già di ottimi livello tecnico). 

Titolo di doppio, invece, al tandem olandese Middelkoop e Koolhof, su quello croato composto da Marcan e Sancic. 

Molto curati anche i momenti collaterali del torneo, vedi il players party in un locale nel cuore della città di Torino, il villaggio ospitalità, la giornata dedicata al tennis in carrozzina con intervento delle scuole di base e possibilità agli allievi di fare domande ai protagonisti della rassegna.